Cambiare consulente finanziario, senza cambiare banca
Nei prossimi anni moltissimi risparmiatori cambieranno il proprio consulente: promotori che vanno in pensione, reti che cambiano, rendiconti che deludono. Cambiare è più semplice di quanto sembri — e non richiede di spostare il patrimonio: la vostra banca resta la vostra banca.
Quando ci si comincia a pensare
Il consulente cambia
Il promotore di sempre va in pensione, cambia rete o viene sostituito — e il nuovo referente non vi conosce.
Il rendiconto delude
Il rendiconto costi MiFID mostra quanto pagate davvero, in euro. E i rendimenti non lo giustificano.
Sempre un prodotto nuovo
A ogni incontro una proposta da firmare — mai una discussione sul portafoglio nel suo insieme.
La vita cambia
Una vendita, un'eredità, la pensione che si avvicina: servono risposte, non collocamenti.
Cosa non cambia, cosa cambia
Il timore più diffuso è dover «spostare tutto». Non è così: con un consulente autonomo il patrimonio non si muove.
- La vostra banca resta la vostra banca — anche più di una
- Conti e titoli restano dove sono
- Nessun obbligo di vendere ciò che avete
- Nessuna delega, nessun mandato: decidete sempre voi
- Chi vi consiglia: un professionista iscritto all'Albo OCF, sezione autonomi
- Come viene pagato: solo dalla vostra parcella, zero commissioni dai prodotti
- Cosa guardate: tutto il portafoglio, non il prossimo prodotto
Tre passi, senza strappi
Verificate dove siete
Il check-up gratuito del portafoglio: costi veri, rischio, sovrapposizioni. Senza spostare nulla e senza che nessuno lo sappia.
Confrontate con metodo
Fate a chiunque — noi compresi — le dieci domande giuste, a partire da «come è remunerato, esattamente?».
Decidete con calma
Se e quando cambiare lo scegliete voi: nessun vincolo, preventivo chiaro, disdetta libera.
Le 10 domande da fare a qualsiasi consulente
In un PDF di una pagina, da portare al prossimo incontro — in banca, in rete, o davanti a noi.
La differenza sta in chi paga
Un consulente di banca o di rete è remunerato attraverso i prodotti che colloca. Un Consulente Finanziario Autonomo, iscritto nell'apposita sezione dell'Albo OCF, non può ricevere compensi da terzi: l'unica remunerazione è la parcella concordata con voi.
Non è una promessa: è un vincolo di legge.
Le cose che tutti chiedono, prima
Devo cambiare banca per cambiare consulente?
No: conti e titoli restano presso la vostra banca. Cambia solo chi vi consiglia — e come viene pagato. La guida completa è qui.
La mia banca saprà che sto facendo una verifica?
No: il check-up è riservato e non richiede alcuna comunicazione né firma. Decidete voi se e quando parlarne.
Il mio consulente sta cambiando banca: c'entra con questa pagina?
È uno dei casi più frequenti. Qui trovate la guida dedicata: cosa si trasferisce, cosa no, e le tre strade sul tavolo.
Quanto costa la consulenza indipendente?
Una parcella concordata prima. Nella maggior parte dei casi non è un costo in più: sostituisce, riducendolo, quello che già pagate dentro i prodotti. Il preventivo è gratuito.
Da dove si comincia?
Da una chiamata di trenta minuti e dal check-up gratuito del portafoglio: costi veri in euro, rischio, sovrapposizioni. Poi decidete, con calma.
Prima di decidere, guardate i numeri.
Il check-up gratuito del portafoglio: trenta minuti, riservati, senza impegno e senza spostare nulla. Portate anche solo il rendiconto costi della banca: lo leggiamo insieme.
Prenotate il check-up gratuito → oppure scrivete a info@acadvisor.eu