Le tutele della consulenza finanziaria autonoma: verificabili una per una
La consulenza autonoma è il modello con più tutele strutturali previsto dall'ordinamento italiano: ecco quali sono, e come verificarle una per una.
I vostri soldi non passano mai da noi
Custodia presso la vostra banca
Il patrimonio resta sui vostri conti, presso gli istituti che scegliete voi.
Nessuna delega, nessun mandato
Non possiamo operare né disporre dei vostri soldi, in nessun caso.
Decidete ed eseguite voi
Noi raccomandiamo e motiviamo; ogni operazione la autorizzate voi, dalla vostra banca.
Al massimo, sola visualizzazione
Se lo scegliete, un accesso in sola lettura per la reportistica. Niente altro.
Un'attività vigilata, con requisiti verificabili
Il Consulente Finanziario Autonomo è iscritto in un'apposita sezione dell'Albo unico dei consulenti finanziari, tenuto dall'OCF — l'Organismo di vigilanza istituito per legge. L'iscrizione richiede requisiti di professionalità, onorabilità e patrimoniali, e comporta obblighi di condotta e la vigilanza continua dell'Organismo.
Assicurazione, arbitro, trasparenza
Assicurazione professionale
Per legge il consulente autonomo mantiene una copertura di responsabilità civile professionale, a tutela dei clienti.
Arbitro ACF
Aderiamo all'Arbitro per le Controversie Finanziarie della Consob: gratuito per il cliente, decisioni in tempi certi (acf.consob.it).
Informativa precontrattuale
Prima di iniziare ricevete un documento con natura del servizio, costi e modalità: è pubblica, leggetela qui.
Rendiconto e adeguatezza
Almeno una volta l'anno: il rendiconto del servizio e la verifica che le raccomandazioni restino adeguate al vostro profilo.
Riservatezza e protezione dei dati
Tutto ciò che ci raccontate — situazione, obiettivi, documenti — resta riservato ed è trattato secondo il GDPR, su piattaforme professionali con data center nell'Unione Europea. Nessun dato viene condiviso con terzi: anche il check-up è riservato. La privacy policy completa è qui.
Le domande sulla sicurezza
Potete operare sui miei conti o disporre dei miei soldi?
No, in nessun caso. Il consulente finanziario autonomo non riceve deleghe né mandati: non può eseguire operazioni né movimentare denaro. Noi raccomandiamo e motiviamo; ogni operazione la autorizzate ed eseguite voi, dalla vostra banca. Al massimo, se lo scegliete, un accesso in sola visualizzazione per la reportistica.
Che differenza c'è rispetto al consulente della mia banca?
Il modello di remunerazione, ed è la differenza da cui discendono tutte le altre. Il consulente abilitato all'offerta fuori sede è remunerato dall'intermediario per cui colloca prodotti: una parte dei costi che pagate torna a chi ve li ha proposti. Il consulente autonomo, per legge, non può ricevere compensi da nessuno tranne il cliente, e non ha prodotti propri da collocare.
Che fine fanno i miei dati e i documenti che vi mando?
Restano riservati. Il trattamento segue il GDPR e avviene su piattaforme professionali con data center nell'Unione Europea. Nessun dato viene condiviso con terzi e nessuna comunicazione viene fatta alla vostra banca: anche il check-up è riservato.
Cosa succede ai miei investimenti se lo studio interrompesse l’attività?
Nulla. Facciamo solo consulenza: il vostro patrimonio resta sempre depositato presso le vostre banche, intestato a voi, e non abbiamo alcun potere di movimentarlo. Se lo studio dovesse fermarsi — per qualsiasi ragione — i vostri investimenti non subirebbero alcun blocco: continuereste a operare tramite la vostra banca, con la documentazione e le analisi già in vostro possesso, liberi di proseguire in autonomia o con un altro consulente di vostra scelta. È uno dei vantaggi strutturali del modello indipendente: la consulenza si può sostituire in ogni momento, il patrimonio non si sposta mai.
La fiducia si costruisce con i fatti.
Controllate l'iscrizione all'Albo, leggete l'informativa, fateci le dieci domande. Poi parliamone.
Prenotate il check-up gratuito → oppure scrivete a info@acadvisor.eu