Le polizze vita sono strumenti che combinano una componente assicurativa con una componente finanziaria. Sono molto diffuse in Italia ma spesso presentano costi elevati e scarsa trasparenza.
Tipologie di polizze vita
Ramo I - Gestioni Separate
Investimento in un fondo a gestione separata (principalmente obbligazioni). Capitale garantito e rendimento minimo. Rivalutazione annua consolidata.
Pro: Sicurezza, garanzia capitale
Contro: Rendimenti bassi, poca flessibilità
Ramo III - Unit Linked
Investimento in fondi interni o OICR. Nessuna garanzia sul capitale. Il rischio è interamente a carico dell'assicurato.
Pro: Potenziale di rendimento maggiore
Contro: Costi elevati, nessuna garanzia, doppio strato di costi
Multiramo
Combinazione di Ramo I e Ramo III. Parte del capitale in gestione separata (garantito), parte in unit linked (a rischio).
I costi delle polizze vita
Attenzione ai costi!
Le polizze vita sono spesso caratterizzate da costi molto elevati, distribuiti su più livelli:
- • Caricamenti: commissioni trattenute sui premi versati (1-5%)
- • Costi di gestione: commissioni annue sulla polizza (1-2%)
- • Costi dei fondi sottostanti: nelle unit linked, si sommano ai costi della polizza (1-2%)
- • Costi di riscatto: penali in caso di uscita anticipata
Dati ANIA
Secondo i dati ANIA, il costo medio delle polizze unit linked in Italia è di circa 3.31% annuo (RIY - Reduction in Yield), significativamente superiore agli ETF equivalenti.
Vantaggi delle polizze vita
Impignorabilità e insequestrabilità
Le somme dovute dall'assicuratore non possono essere sottoposte ad azione esecutiva o cautelare (art. 1923 c.c.) entro certi limiti.
Pianificazione successoria
È possibile designare beneficiari specifici. Le somme non rientrano nell'asse ereditario e non sono soggette a imposta di successione.
La trasparenza: direttiva IDD
La direttiva IDD (Insurance Distribution Directive) ha introdotto obblighi di trasparenza per le polizze vita. L'indicatore chiave da guardare è il RIY (Reduction in Yield), che mostra quanto i costi riducono il rendimento annuo.
Come leggere il RIY
Il RIY indica la riduzione percentuale del rendimento annuo causata dai costi. Un RIY del 3% significa che se il fondo sottostante rende il 5%, il cliente ottiene solo il 2% netto.
RIY < 1%
Basso
RIY 1-2%
Medio
RIY > 2%
Alto
Quando possono essere utili
- Esigenze di protezione del patrimonio da creditori
- Pianificazione successoria con beneficiari specifici
- Investitori molto avversi al rischio (solo gestioni separate)