Gli ETP (Exchange Traded Products) sono strumenti finanziari negoziati in borsa che replicano l'andamento di un indice, una materia prima o un altro asset sottostante.
Storia degli ETF
Il primo ETF, lo SPDR S&P 500, è stato lanciato nel 1993 negli Stati Uniti. Da allora, il mercato degli ETF è cresciuto enormemente, offrendo agli investitori accesso a praticamente ogni classe di asset e strategia di investimento.
Tipologie di ETP
ETF (Exchange Traded Fund)
Fondi che replicano un indice. Patrimonio separato, massima protezione.
ETN (Exchange Traded Note)
Titoli di debito emessi da una banca. Rischio emittente.
ETC (Exchange Traded Commodity)
Replicano l'andamento di materie prime.
Vantaggi degli ETF
Come scegliere un ETF
- 1TER (Total Expense Ratio): Costo annuo totale. Più basso = meglio.
- 2Replica fisica vs sintetica: Fisica: detiene i titoli. Sintetica: usa derivati.
- 3Spread: Differenza tra prezzo di acquisto e vendita. Indica la liquidità.
- 4Tracking Error: Quanto l'ETF si discosta dal benchmark.
- 5Dimensione del fondo: Fondi più grandi = più liquidi e stabili.
- 6Distribuzione vs Accumulo: Distribuzione: paga dividendi. Accumulo: li reinveste.
Tipologie di ETF
ETF Armonizzati vs Non Armonizzati
Gli ETF armonizzati (UCITS) rispettano le normative europee e godono di una tassazione più favorevole in Italia. Verifica sempre che l'ETF sia armonizzato prima di investire.