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La previdenza complementare in Italia

I tre pilastri, i vantaggi fiscali e come valutare la convenienza.

Il sistema pensionistico italiano si basa su tre pilastri. La previdenza complementare (secondo e terzo pilastro) diventa sempre più importante per garantirsi un tenore di vita adeguato in pensione.

I tre pilastri

I Pilastro - Previdenza obbligatoria

INPS e altri enti. Pensione pubblica calcolata con sistema contributivo.

II Pilastro - Fondi pensione collettivi

Fondi pensione negoziali (chiusi) legati alla categoria lavorativa. Contributo datoriale.

III Pilastro - Previdenza individuale

Fondi pensione aperti e PIP. Scelta individuale, vantaggi fiscali.

Il gap previdenziale

Con il sistema contributivo, la pensione pubblica sarà significativamente più bassa rispetto all'ultimo stipendio. Il tasso di sostituzione (rapporto tra prima pensione e ultimo stipendio) può essere del 50-60% per i lavoratori dipendenti e ancora meno per autonomi e liberi professionisti.

Tipologie di fondi pensione

TipologiaCaratteristicheCosti (ISC)
Fondi negoziali (chiusi)Riservati a categorie. Contributo datoriale.0.3 - 0.7%
Fondi apertiAperti a tutti. Gestiti da SGR/banche.1.0 - 1.5%
PIP (Piani Individuali Pensionistici)Polizze assicurative. Spesso più costosi.1.5 - 3.0%

Vantaggi fiscali

In fase di accumulo

  • • Deducibilità contributi fino a €5.164,57/anno
  • • Risparmio fiscale immediato (aliquota IRPEF marginale)
  • • Rendimenti tassati al 20% (vs 26% investimenti)

In fase di erogazione

  • • Tassazione agevolata dal 15% al 9%
  • • Riduzione dello 0.3% per ogni anno oltre il 15°
  • • Possibilità di anticipazioni per esigenze specifiche

L'importanza dei costi: ISC

L'ISC (Indicatore Sintetico dei Costi) è l'indicatore da guardare per confrontare i fondi pensione. Mostra l'impatto percentuale dei costi sul rendimento a 10, 20 e 35 anni.

Esempio pratico:

Su un orizzonte di 35 anni, una differenza di 1% annuo di costi può ridurre il montante finale del 20-25%. Scegliere il fondo giusto è fondamentale.

Dati COVIP

Secondo i dati COVIP (2023):

€242 mld

Risorse totali previdenza complementare

9.5 mln

Iscritti ai fondi pensione

Come valutiamo la convenienza

Analizziamo la tua situazione specifica considerando: età, reddito, aliquota marginale IRPEF, contributo datoriale disponibile, costi del fondo e aspettative di rendimento. Solo così è possibile determinare se e quanto conviene investire nella previdenza complementare.

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